Cantieri mobili civili: tutte le figure deputate alla sicurezza

I cantieri sono aree di lavoro molto costose, oltre che note per il livello di pericolosità. Essi sono molto vulnerabili e spesso presentano molti tipi di problemi. Poiché nel loro interno i lavori sono sempre in corso, e spesso durano anni interi, i materiali, i macchinari, gli impianti e le attrezzatre utilizzate per compiere il lavoro, sono tenute e conservate. Di giorno e di notte. Gli strumenti, le attrezzature, i macchinari e materiali in un cantiere da solo possono valere molte migliaia o addirittura milioni di euro, a seconda delle dimensioni del progetto di costruzione stesso. Per tale motivo spesso è necessario ricorre e prevedere un impianto di sicurezza nel cantiere.
Un cantiere può anche essere in costruzione per molte settimane, mesi o anni, lasciando tutta quella preziosa attrezzatura, il sito stesso e la proprietà aperta a una serie di potenziali disastri. Il coordinatore della sicurezza nei cantieri è una figura prevista dal Decreto Sicurezza ma deve occuparsi della prevenzione all’interno del cantiere, mentre gli impianti sicurezza devono essere gestiti da società esterne in outsourcing. Società specializzate che froniscono tutti i servizi dall’installazione di telecamere di sorveglianza, alle guardie giurate se necessaro. Costruire la sicurezza nei cantieri vuol dire anche questo: proteggere, oltre che i lavoratori, anche gli impianti ed i macchinari che vi sono al suo interno.
Tornando invece al Responsabile della Sicurezza per conto del D.Lgs.81/2008, egli è il professionista o tecnico incaricato dell’esecuzione dei compiti di cui all’articolo 91 comma 1 lettera a del D. Lgs. 81/08. La nomina del coordinatore sicurezza cantieri è obbligatoria per tutti i lavori di Committenza Privata in cui è prevista, in fase progettuale, la presenza di due o più imprese coesistenti nello stesso cantiere anche non contemporaneamente, e in cui è richiesto il Permesso a Costruire.
I cantieri mobili sono per definizione ambienti di lavoro molto pericolosi, questa triste fama è dovuta al numero sempre troppo elevato di incidenti che si sono verificati e continuano purtroppo a verificaris nei cnatieri di tutto il mondo. In effetti dato il gran numero di persone che ci lavorano al suo interno, ma anche di strumentazioni e di mezzi da lavoro che devono attivarsi, un cantiere rappresenta un luogo pericoloso per eccellenza. Provvedere ad una sorta di bonifica dei pericoli è compito del responsabile della iscurezza, o meglio ancora del coordinatore della sicurezza. Egli ha il compito di bonificare gli mabienti di lavoro con una mappatra dei rischi e di proporre tutte le contromisure necessarie per aggirare e neutralizzare quei pericoli incombenti.
Un compito molto importante quanto difficile che in genere viene lasciato ad un consulente in materia. Esistono molte società di consulenza che si occupano di assumere il ruolo di coordinaotre o di responsabile della sicurezza.